domenica 23 settembre 2012

"Domenica in" anni 80


La "Domenica in" Anni 80
formazione_domenica-in%5B4%5D


Domenica In... è uno storico programma d'intrattenimento domenicale di Rai 1, ideato da Corrado, giunto alla trentaseiesima edizione (2011-2012).

Il programma
La trasmissione nacque il 3 ottobre 1976, quando un programma-fiume in Italia non era ancora mai stato prodotto; la nascita del programma era dovuta all'austerity voluta in quegli anni dal governo italiano per via dei grandi rincari petroliferi decisi dai paesi arabi negli anni settanta: infatti, dopo il boom economico, tra le famiglie italiane, era diventata un'abitudine quella di fare, di domenica pomeriggio, delle scampagnate e/o gite fuori porta con l'automobile (che comportava quindi una maggiore importazione di petrolio); fu quindi incaricata la RAI di creare un programma che convincesse la gente a passare i pomeriggi domenicali in casa invece che di uscire prendendo l'automobile (e consumare dunque carburante); fu così che la tv pubblica ideò questa trasmissione che copriva l'intera fascia pomeridiana della domenica durando per ben sei ore; fu una novità assoluta nel panorama televisivo italiano dove tutte le trasmissioni televisive di qualsiasi genere, sia di prima e seconda serata che del cosiddetto day-time, fino ad allora non superavano mai i sessanta minuti di durata.

Per condurre la trasmissione fu scritturato uno dei personaggi di punta della RAI, Corrado.

Il varietà andava in onda in diretta sulla Rete 1, per sei ore consecutive, inizialmente inframmezzate dalla programmazione della rete e cioè da vari telefilm, lo spazio della Lotteria Italia (Chi? nel 1976 e Secondo voi nel 1977 condotti da Pippo Baudo ed Io e la Befana nel 1978 condotto da Sandra Mondaini e Raimondo Vianello), un programma musicale rivolto ai giovani (Discoring), eventi sportivi come il secondo tempo della partita di calcio più importante della giornata (realizzato in collaborazione con la redazione sportiva del TG1 che curava anche la rubrica 90º minuto che riepilogava tutti i gol della giornata calcistica ed era condotta dal giornalista sportivo Paolo Valenti).

Fu Corrado a inventare il titolo Domenica In, dopo varie riunioni con gli altri autori, proponendo di modificare l'iniziale Domenica insieme troncando la preposizione In.... Così, già a partire dal titolo il programma consentiva la possibilità di aggiunte creative; inoltre, come dichiarò in un'intervista a un quotidiano, un gioco linguistico permetteva di leggere In come contrario di Out, ed evocava varie ed eventuali sfumature di significato (In... poteva significare sia a casa, sia Domenica di un certo tipo, che fa tendenza, ecc.).

Come disse Franca Valeri nell'ultima puntata della terza edizione (l'ultima presentata da Corrado), venne a crearsi uno stile, il domenicainismo, che teneva inchiodati gli spettatori per un cospicuo numero di ore al video, cosa mai avvenuta prima. Si trattò di una novità e di un fenomeno, che ha segnato la storia della televisione. Il fortunato titolo è stato ripreso da altri programmi di altre reti (Domenica in concerto, Parlamento In, ad esempio).

L'avvicendamento nella conduzione fu causato da un disaccordo fra Corrado e Paolo Grassi, presidente della RAI, nella gestione di alcune puntate. Questo significò tuttavia la fortuna del subentrato Pippo Baudo, che seppe far fruttare al meglio il proprio apporto, continuando sulla scia del predecessore ma apportando nel corso degli anni molte novità, specialmente nell'introduzione di maggiori appuntamenti, che dopo sette anni riuscirono a ridurre la programmazione della rete all'interno del contenitore.

Negli anni ottanta, Domenica In divenne un varietà come gli altri, eccettuata la lunghezza (anche se ogni programma, anche serale, aveva allungato notevolmente la propria durata oraria rispetto al decennio precedente), diviso in due parti: pomeridiana e preserale inframezzate da 90º minuto.

A partire dalla metà degli anni ottanta poi è iniziata anche la contro-programmazione di Canale 5 al contenitore di Rai 1 prima con Buona Domenica dal 1985 al 1988 (nella stagione 1987-1988 con il titolo La giostra) e dal 1991 al 2008 poi con Questa domenica nel 2008-2009 ed infine, dal 2009, con Domenica Cinque.

In precedenza il programma aveva avuto, negli anni settanta e nei primi anni ottanta, la concorrenza interna de L'altra domenica e di Blitz in onda sulla seconda rete e di Carissimi - la nebbia agli irti colli in onda sulla terza rete.

La prima conduttrice donna del contenitore è stata Raffaella Carrà nella stagione 1986-87, mentre la presenza femminile che ha condotto più edizioni dello storico contenitore domenicale è stata Mara Venier, che condusse il programma in due periodi: nella metà degli anni novanta (quattro edizioni) e nei primi anni 2000 (tre edizioni); la Venier venne soprannominata per questo "la signora della domenica".

Dal 1987 al 1991 il programma fu diretto dal regista Gianni Boncompagni (già conduttore di Discoring) che modificò la scenografia (che divenne una terrazza affacciata sul mare), introdusse il gioco telefonico del Cruciverbone (poi riproposto negli anni in varie altre trasmissioni televisive italiane) e soprattutto introdusse un gruppo di cento ragazze che fungevano contemporaneamente sia da pubblico che da soubrette del programma (tale formula sarà poi ripresa da Boncompagni nella trasmissione Non è la Rai). Conduttori delle edizioni targate Boncompagni sono stati: Lino Banfi e Toto Cutugno (1987-88), Marisa Laurito (1988-89), Edwige Fenech e Pupo (1989-90) e Gigi Sabani e Simona Tagli (1990-91).

Nella stagione 1992-1993, condotta da Toto Cutugno ed Alba Parietti, il programma invece che da Roma venne realizzato dal Centro di produzione Rai di Napoli.

Altri conduttori del contenitore tra la fine degli anni novanta e la prima metà degli anni duemila sono stati: Fabrizio Frizzi, Antonella Clerici, Giancarlo Magalli, Tullio Solenghi, Iva Zanicchi, Carlo Conti, Paolo Bonolis e Paolo Limiti

Dal 2005 la trasmissione è affidata a tre stili diversi di conduzione (in realtà sono tre trasmissioni differenti unite solo dal titolo Domenica In... con una desinenza diversa per ogni spazio), in tre fasce orarie: primo pomeriggio, secondo pomeriggio, preserale. A condurre questi differenti segmenti si sono susseguiti tra gli altri: Mara Venier e Pippo Baudo (già storici conduttori del contenitore), Massimo Giletti (presente dal 2004 con lo spazio L'Arena), Luisa Corna, Lorena Bianchetti, Sonia Grey, Luca Giurato e Lorella Cuccarini (quest'ultima presente dall'autunno 2010).

A partire dall' autunno 2009 Domenica In viene accorciata di un'ora e dieci minuti (non termina più alle 20:00 ma alle 18:50); l'ultima parte del pomeriggio domenicale viene lasciata al quiz L'eredità condotto da Carlo Conti d'ora in poi in onda anche di domenica.

Nell'edizione 2009-2010 le fasce si restringono a due (pomeriggio e preserale), nel 2010-2011 diventano di nuovo tre per poi tornare ad essere due nella stagione 2011-2012.

Conduttori attuali (stagione 2011-2012) sono Massimo Giletti (prima parte) e Lorella Cuccarini (seconda parte); la seconda parte del programma si chiama Domenica In ... Così è la Vita, in questo segmento si raccontano storie di attualità, con l'aiuto di mini-fiction, con attori che interpretano i protagonisti delle vicende.

Domenica In, inizia la sua stagione la prima domenica di ottobre. Per la stagione 2011 - 2012 è partita invece nella seconda domenica di ottobre a causa di alcuni ritardi tecnici.

Dal 1984, nella domenica successiva alla finale del Festival di Sanremo, il programma va in onda dal Teatro Ariston della città ligure ed è completamente dedicato alla kermesse canora appena conclusa con commenti ed interviste ai cantanti che vi hanno partecipato che si riesibiscono con le canzoni con le quali hanno gareggiato; solo in questa puntata speciale il programma va in onda per sei ore anche dopo la stagione 2009-2010.



Edizione 1980-1981

Dal 5 ottobre al 10 maggio
Conduce Pippo Baudo
con Marilda Donà, Barbara D'Urso, Ramona Dell'Abate. Con la partecipazione di Giucas Casella e Gigi Sabani.
Direzione musicale: Pippo Caruso.
Notizie sportive con Paolo Valenti.
Collegamenti esterni a cura di Franco Solfiti.


In questa edizione, il mago Casella realizza un controverso esperimento per cui molte persone rimangono a dita intrecciate davanti al televisore.

Il 14 dicembre, Vasco Rossi e la Steve Rogers Band vennero invitati a partecipare ad una puntata esterna. In collegamento dal Motor Show di Bologna, la band suonò il brano Sensazioni forti, suscitando durissime critiche da parte di Nantas Salvalaggio in un articolo sul settimanale Oggi. Il giornalista veneziano non risparmiò nemmeno la stessa RAI, colpevole a suo dire, di aver mandato in onda un tale esempio di "sballato", capace di influenzare con i suoi messaggi negativi, il pubblico più giovane.

Regia di Lino Procacci.




Edizione 1981-1982

Dal 4 ottobre al 9 maggio

Conduce Pippo Baudo
con Alessandra Mussolini, Sandra Mondaini e Marcella Bella.
Collegamenti esterni a cura di Franco Solfiti.
Direzione musicale: Pippo Caruso.
Sigla iniziale: Aria Pura di Al Bano & Romina Power.
Sigla finale: Mi mancherai di Marcella Bella.








È l'ultimo anno in cui compaiono le "signorine buonasera" nello studio. Ed è l'ultimo anno in cui il programma viene realizzato nello studio 5 di via Teulada. In questa edizione, Baudo lancia un concorso per voci nuove in vista del Festival della canzone italiana e scopre cantanti come Marco Armani e Mario Castelnuovo. La regia per l'ultimo anno è affidata a Lino Procacci.



Edizione 1982-1983

Dal 3 ottobre all'8 maggio

Conduce Pippo Baudo.
Regia di Luigi Bonori

Il programma cambia regia, e viene realizzato nello studio 2 al pian terreno di via Teulada. La direzione musicale cambia con i mesi di trasmissione: fra i musicisti Henghel Gualdi.





Edizione 1983-1984

Dal 2 ottobre al 13 maggio

Di Pippo Baudo-Giorgio Calabrese, Bruno Broccoli, Franco Torti.
Conduce Pippo Baudo.
Musiche di Rossano Corradetti.
Sigla musicale di chiusura: Mal d'Africa cantata da Franco Battiato.







Edizione 1984-1985

Dal 7 ottobre al 12 maggio

Di Pippo Baudo, Giorgio Calabrese, Bruno Broccoli, Franco Torti, Consulente Musicale Rossano Corradetti. Conduce Pippo Baudo.


Il pubblico in studio è diviso per categorie di professioni (vigili urbani, pompieri, casalinghe, ecc.). È l'ultimo anno in cui nel contenitore compaiono telefilm, e il supplemento della Lotteria Italia Fantastico bis. Continuerà ancora per pochi anni la programmazione di Discoring. Regia di Gianni Vaiano.





Edizione 1985-1986

Dal 22 settembre al 27 aprile

Conduce Mino Damato
con Elisabetta Gardini, Gina Lollobrigida e il Trio Solenghi-Marchesini- Lopez.

Nella memoria collettiva, rimangono l'immagine della camminata del conduttore sui carboni ardenti, le interviste fatte dalla Lollobrigida ad importanti personalità internazionali, gli sketch comici del Trio Marchesini-Solenghi-Lopez e il jingle della sigla Domenica In. Nel contenitore, il settimanale Discoring cambia fascia oraria e viene trasmesso da Milano.





Edizione 1986-1987

Dal 21 settembre al 26 aprile

Conduce Raffaella Carrà.
Testi di Lianella Carel.
Regia: Furio Angiolella.
Direzione Musicale:Danilo Vaona.
Sigla iniziale: Curiosità di Raffaella Carrà.


La decima edizione inizia con la celebrazione del decennale, perciò la trasmissione viene aperta alle ore 14:00 da Corrado, ideatore e primo conduttore, che consegna simbolicamente il programma alla Carrà, prima donna che lo presenta. L'ultima puntata non andò in onda a causa di uno sciopero dei tecnici. Raffaella Carrà salutò i telespettatori la domenica prima temendo le conseguenze dello sciopero.

Rimase nella memoria lo sfogo della Carrà fatto in diretta all'inizio di una puntata contro un articolo uscito in una rivista di gossip in cui veniva attaccata per aver abbandonato la madre malata.





Edizione 1987-1988

Dal 13 settembre al 24 aprile

Conduce Lino Banfi
con Toto Cutugno e Patrizio Vicedomini.
Sigla: Una domenica italiana di Toto Cutugno.


Patrizio Vicedomini era un bimbo di 10 anni voluto dal regista per dare maggiore spontaneità al programma. Le proteste delle organizzazioni di tutela dei minori relativamente alla durata dell'impegno che avrebbe dovuto affrontare il bambino ne limitarono la presenza a brevi gag.

In questa edizione lo studio viene completamente trasformato: al posto della consueta struttura con palco e pubblico si ha un unico grande spazio ove centinaia di ragazze svolgono il ruolo di pubblico, ballerine e vallette. Il regista Gianni Boncompagni riproporrà una formula simile negli anni novanta su Mediaset con la trasmissione Non è la RAI.

Da questa edizione e fino all'ultima gestita da Boncompagni, compare il gioco del Cruciverbone. La trasmissione si trasferisce al Teatro 2 della Dear di Roma. Sigla musicale: Una domenica italiana cantata da Toto Cutugno. Con la partecipazione dell`ex calciatore brasiliano della Roma Paulo Roberto Falcao





Edizione 1988-1989

Dal 18 settembre al 9 aprile

Conduce Marisa Laurito
con Roberto D'Agostino, Benedicta Boccoli, Brigitta Boccoli, Lisa Russo, Sandro Mayer (direttore della rivista Gente), Paolo Occhipinti (direttore della rivista Oggi), Arianna Ciampoli, Stefania Del Prete
Notizie sportive a cura di Paolo Valenti.
Sigla musicale: Ma le donne cantata da Marisa Laurito.

Ultima stagione di Discoring che si conclude il 9 aprile 1989.





Edizione 1989-1990

Dal 17 settembre al 29 aprile

Conduce Edwige Fenech
con Pupo.
Sigla musicale: Che pizza la Tv di Pupo, contenuta nell'album Quello che sono dello stesso Pupo del 1989. La sigla è cantata da Edwige Fenech e da Gianni Boncompagni con le ragazze di Domenica in

giovedì 30 agosto 2012

Solidarieta' al Presidente Napolitano

Tutta la mia solidarieta' come cittadino al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.                                                                                   
Cav. Corradetti Rossano

sabato 10 marzo 2012

ROSSANO CORRADETTI


ROSSANO CORRADETTI
Residente a Fermo, via Perpenti 16tel.e Fax 0734300637 cell.3478767179 
Titoli conseguiti
Diploma (Collegio Foro Italico, collegio Internazionale di Musica, Roma);
Tra i Maestri con cui si è formato musicalmente figurano :
il M°Neldo Lodi e il M°Franco Ferrara.
Abilitazione all’insegnamento (Pesaro Conservatorio G. Rossini);
Corsi di aggiornamento didattico: “Introduzione alla musica per animatori culturali”; “Musica d' insieme per strumenti popolari”;
“Pratica corale e direzione di coro”;
Corso interno Rai per consulenti musicali “Acustica musicale: la registrazione, il missaggio” - Parte pratica⁷in sala di registrazione con orchestra;
Corso di Formazione “Convegno Internazionale Arte-Scienza”, Goethe Institut CRM- Centro Ricerche Musicali, Roma;
Corso di Aggiornamento del Comune di Fermo “La musica: la produzione del teatro dell’Aquila tra 700 e 800 “- autorizzazione Provveditorato agli Studi di Ascoli Piceno;
Convegno Internazionale “Tra Note e Parole, musica, lingua, letteratura” palazzo dei Capitani di Ascoli piceno 19-20 Settembre 2003;
Convegno Internazionale "Domenico Guaccero Teoria e prassi dell'avanguardia" Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università "La Sapienza" di Roma 2-4 dicembre 2004;
Corso di Formazione Incontro con Bernard Stiegler “Consumare la cultura” , CRM - Centro Ricerche Musicali presso il Goethe Institut Roma.
Seminario di aggiornamento sulla legalità democratica “La notte della Repubblica”, Liceo Artistico Porto San Giorgio – Istituto statale d’Arte Fermo.
Associazione Nazionale "Italia Nostra" Corso di Formazione "L'Araldica".
Corsi di aggiornamento didattico-"Dalla teoria alla pratica Musicale".

Insegnamenti prestati-Commissioni di valutazione-
Scuola media statale;
Corsi di orientamento musicale;
Liceo musicale di Fermo (Teoria e Solfeggio – Strumento-Tromba 1970/1978);
Conservatorio di musica G. Rossini di Pesaro;
Conservatorio di musica G.B. Pergolesi di Fermo;
Collaborazione per la “Giornata della Creatività” con il Liceo Classico Statale di Fermo e il Liceo Classico di Montegiorgio AP;
Ministero della Pubblica Istruzione (sez. artistica): componente della commissione per la valutazione dei titoli artistici validi per la effettuazione della mobilità del personale docente triennio 1997/2000;
Commissioni di Valutazione per graduatorie degli Insegnati nella Scuola Pubblica;
Corso di Acustica e Psicoacustica musicale al Conservatorio G.B Pergolesi di Fermo.

Altri Servizi prestati
Direttore Artistico-"Premio Giordaniello" per Compositori di musica Sacra.
Coro del Conservatorio G.B.Pergolesi "Aula Paolo Vl"per la cerimonia in Occasione del Vll Centenario della Fondazione dell'Università "La Sapienza" di Roma e per il conferimento della Laurea "honoris causa" a Sua Santità Giovanni Paolo ll
Roma - Teatro dell'Opera Carmelo Bene -Alla presenza del Presidente della Repubblica- Majakovskij,nel cinquantenario della morte , dedicato al Presidente Sandro Pertini
Tromba Sandro Verzari-Consulente musicale RossanoCorradetti.
Presidente di seggio elettorale con nomina della Corte d’Appello di Ancona. 
Musica per Film:
Il cuore grande delle ragazze regia di Pupi Avati .
Colonna sonora di Lucio Dalla-Commento musicale "C'era una volta" di Rossano Corradetti.
Cesare deve morire regia dei Fratelli Taviani Partecipazione a riprese/ presenza nel film/registrazione presso il carcere di Rebibbia di Roma.

In ricordo di Giovanna Bemporad/"Una luce nella notte"commento musicale.

Collaborazioni RAI Radio Televisione Italiana di Roma come consulente musicale
Domenica in con e di Pippo Baudo-Marco Zavattini-Giorgio Calabrese-Franco Torti-Bruno Broccoli)
L’altra Domenica Renzo Arbore
Un uomo da Ridere -Franco Franchi
Il Barattolo Fabrizio Frizzi di Stefano Jurgens-Gustavo Verde
Fresco Fresco - Regia di Siro Marcellini
Il Pomeriggio CPTV Rai Roma.
Sport in concerto Nino Benvenuti
Cielo mio marito -Gino Bramieri-Alida Chelli di Maurizio Costanzo,Marcello Marchesi,Antonio Amurri e Dino Verde.
Tutti insieme compatibilmente Nanni Loi
Prix Italia Chianciano Emanuela Falcetti
Apriti Sabato-CPTV Rai Roma
Puntila e il suo servo Matti Glauco Mauri
Jazz Art Pepper Teatro Giulio Cesare di RomaCollaborazioni Radio televisive con Radio France 
Ospite di “Spazio Musica” Radio Rai Marche –sede regionale. 

Collaborazione con l’Orchestra sinfonica della Rai in qualità di 2° Tromba sotto la guida di valenti Direttori d'Orchestra-(Concerti del Foro Italico Auditorium di Roma)
Altre collaborazioni Radio e Televisione:"Tre Film di Papà" Vittorio De Sica.Musica di Manuel De Sica-Consulente Musicale Rossano Corradetti.-
Gazebo-Commenti musicali di Rossano Corradetti.
Autori: Marcello Ciorciolini, Sandro Leoni, Sandra Milo
Regia: Igor Skofic.
Collaborazioni musicali Rai con il M°Marcello De Martino-M°Pippo Caruso-M°Bruno Canfora-M°Sandro Blonksteiner-M°Gianni Ferrio-M°Fiorenzo Carpi-M°Bruno Nicolai.

Media Comunicazione di Fermo per video Tv (VHS):La cattedrale; I luoghi dello spirito; Santa Vittoria in Matenano; La Cavalcata dell’Assunta; Massa Fermana; Servizi Televisivi del Museo Polare Zavatti; Verso i sentieri azzurri del Museo Polare Zavatti; Speciale Museo Diocesano; I.T.I.S. Montani 150 dalla fondazione (cd).
Autore della sigla “I mille fiori dell’estate” Radio Rai Marche
Autore della colonna sonora della tragedia “Edipo Re” rappresentata presso il Teatro di Pennabilli (PU)
Autore di musica elettronica - Serata musicale al teatro dell’Aquila di Fermo
Musica e Poesia: Alle vittime di Mauthausen – Convento nel ’45. Poesie di Maria Luisa Spaziani; Musica di Rossano Corradetti, Centro Congressi San Martino di Fermo, Sabato 28 Ottobre 2006.
Musica e Letteratura.Commento musicale su testi di:Leopardi-Manzoni-Montale
Colonne sonore per radio e televisione (cd)
Immagini Colorate Marche Will Andando Vedendo Feeling Love Girovagando Camminando
La nostra storia
Pensieri Selvaggi

Coordinatore e membro del Consiglio Direttivo della società “Dante Alighieri” di Fermo.
Collaborazioni Poesia e musica (Vittorio Girotti – Rossano Corradetti)
Dalla poesia alla musica (ciclo di incontri)Poesia e musica a Santa Monica (V. Girotti – R. Corradetti)
Coordinatore musicale nei seguenti spettacoliL. Pirandello “L’uomo dal fiore in bocca”(Teatro Sperimentale di Belmonte Piceno con il patrocinio della provincia di Ascoli Piceno)
Seminari realizzati per il Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo
La magia dell’arpa celtica
Musiche dal mondoJazz
Suono/RumoreMusica e Filosofia “La comprensione del problema estetico tra suono e rumore” (relatore Claudio Corradetti- Luiss Roma)(Università di Oslo).
Ricerca di “Altri suoni il paesaggio sonoro, ritmi e melodie popolari e tradizionali
Dal LIBRO "La Cavalcata dell'Assunta e la Città di Fermo"- Editore Andrea Livi-"La musica Medievale partendo dagli strumenti musicali del Messale De Firmonibus". ”Gli strumenti musicali nell’arte pittorica dal XII al XIV secolo
Mostra itinerante di cartoline "Dal Piceno al Fermano in cartolina" Mostre Roma-Fermo. Premi ricevuti
I 50 anni della Tv Rai 50°: “I marchigiani e la Tv” Rai Radio Televisione Italiana-Cesma Marche Roma
Conservatorio G.B.Pergolesi per l'insegnamento prestato.
Corradetti Rossano Cavaliere al merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/2010
Rossano Corradetti

0 COMMENTI:


POSTA UN COMMENTO



venerdì 2 marzo 2012


Un grande dolore.
Lucio Dalla sarà sempre nel mio cuore.
Grande musicista sensibile e generoso.
Ciao
Rossano Corradetti

domenica 29 gennaio 2012

SUONO-RUMORE

Fermo 28-01-2012

"Non incontrerai mai due volti assolutamente identici. Non importa la
bellezza o la bruttezza: queste sono cose relative. Ciascun volto è
simbolo della vita. E tutta la vita merita rispetto". (Tahar Ben
Jelloun)

Si fa un gran parlare in questi giorni della "Bellezza" e si
coinvolge oltre la filosofia,le arti e in special modo la musica.
Si organizzano convegni tavole rotonde,seminari sul tema:

"LA BELLEZZA SALVERA' IL MONDO".


In campo musicale chi non apprezza il capolavoro di Mozart il Flauto
Magico, il sinfonismo Beethoveniano della 9a o un opera di Rossini e
Verdi?
Ma in musica il concetto di bellezza-bruttezza è relativo perchè
altrimenti verrebbero dimenticati anni di storia della musica,di ricerca ,di
musicisti e compositori.
Quella ricerca in campo musicale fatta da eminenti uomini di Cultura che con il loro girovagare hanno scoperto nuovi suoni,strumenti e impasti musicali,
indirizzandoci e aprendo cosi possibilità sonore e nuovi orizzonti.
Il concetto di"Bello" per un appassionato di musica è dato dall'ascolto di un brano musicale con armonie consonanti,quelle strutture melodico-ritmiche, armoniche e forme sonore che ci coinvolgono dandoci un senso di serenità e piacevolezza.
Abbiamo da sempre ascoltato suoni musicali piacevoli,le mamme fanno ascoltare musica serena,tranquilla al bimbo che hanno in grembo.
Gli allevatori come commento musicale mettono in diffusione all'allevamento la musica di Mozart per far fare loro più latte.
Tutti noi in certi momenti di particolare difficoltà preferiamo ascoltare brani musicali melodici,consonanti invece di una musica fatta di rumori concreti ed elettronici,oppure ascoltare musiche futuriste,dodecafoniche e dissonanti,ciò perchè il nostro stato d'animo in un momento particolare è in uno stato di difficoltà.

Ma la musica non va ascoltata solo perchè fà scaturire in noi sentimenti di gioia e dolore .
La Musica ci fa anche pensare,come la poesia,la pittura, la scultura e l'arte in genere contribuendo cosi a smuovere in certi periodi della nostra storia anche le nostre coscienze.
Oltre al fattore di essere stati abituati all'ascolto di piacevoli melodie,l'altro fattore che ostacola la comprensione di una musica contemporanea dissonante è il fattore culturale.

SUONO-RUMORE
dolenti o nolenti fa parte del nostro patrimonio musicale.

mercoledì 25 gennaio 2012

1969 Il Liceo Musicale di Fermo-Marche

1969 Il Liceo Musicale di Fermo-Marche


Significativi e proficui furono gli incontri già nell'anno precedente
con personalità della Cultura Musicale Fermana, fortemente motivate
attente e capaci per la realizzazione e costituzione a Fermo del
Liceo Musicale.

La struttura amministrativa era costituita da un consiglio di
amministrazione e il Presidente .
La struttura didattica offriva insegnamenti teorico-pratici,con classi
di strumento e di teoria musicale.
Il Liceo musicale iniziò le lezioni con pochi allievi ed insegnanti.
Con il passare degli anni divenne uno dei maggiori punti di
riferimento per gli allievi data la qualità d'insegnamento musicale
che offriva.
Da ricordare a Fermo un convegno nazionale organizzato
dal Comune -assessorato P.I.-SIEM con la partecipazione d'importanti personalità
del mondo della cultura musicale italiana dal titolo:

"IL CONSERVATORIO DI MUSICA CENTRO DI CULTURA E DI FORMAZIONE
ARTISTICO-PROFESSIONALE"

PROSPETTIVE PER LA RIFORMA


FERMO-Sala dei Ritratti del palazzo municipale 22/23/24/ APRILE 1978

Rossano Corradetti

domenica 13 novembre 2011

Anteprima nazionale a Fermo del film “Il cuore grande delle ragazze”

Il 42° film del regista bolognese girato per 4 settimane nel Fermano e nel Maceratese sarà nelle sale l’11- 11- 2011.

Esce in una data significativamente scaramantica – l’11-11-2011- e tradizionalmente legata alla cosiddetta “festa dei cornuti”, il nuovo film di Pupi Avati. Che parla dei “fondamentali” della vita, in una società rurale dello scorso secolo: di amore e di morte, nascite, matrimoni e funerali e, naturalmente, di tradimenti e corna. Con un entusiastico successo di critica e pubblico “Il Cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati ha già lasciato il segno al Festival Internazionale del Film di Roma nella presentazione avvenuta lo scorso 1 novembre. Una sala gremita sino all’inverosimile di politici (il Ministro Galan per la prima volta presente al Festival del Film di Roma) registi, attori e amici, lo scrosciante e prolungato applauso alla fine del film è stato l’omaggio e insieme l’abbraccio del pubblico al regista bolognese. Un abbraccio “amoroso” come il film che Avati ha voluto girare nelle Marche perchè “i luoghi, come le donne vanno corteggiati e poi parlano d’amore” . Un omaggio affettuoso, irriverente e visionario ai propri nonni ed alle storie di famiglia, che fa sorridere, commuove e scalda il cuore. Infatti il regista in occasione del Festival di Roma, ha più volte ricordato la straordinaria accoglienza del territorio marchigiano e dei suoi cittadini, per un film “che ben si ambienta nel paesaggio intimo e sfumato delle campagne marchigiane”.“Un film d’immagine - spiega Antonio Avati, fratello del regista e produttore - girato nei luoghi giusti, impreziosito da costumi anni Venti particolarmente curati”. “Non siamo ancora alle Marche protagoniste di una storia a loro dedicata- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini - ma questa ambientazione “in prestito” per il film di Pupi Avati, che la storia vuole identificata con l’Appennino tosco-emiliano, è comunque significativa della natura del territorio: accogliente e discreta, capace di creare profonde suggestioni visive anche puntando sull’assenza di caratterizzazioni specifiche, interprete di quella famosa “medietà”, che è tratto geografico distintivo del Centro Italia e insieme ampia garanzia di ambientazione efficace e funzionale a molte tipologie di film. Con questo film e con questa operazione di convinta adesione e caloroso sostegno, le Marche – grazie al genio di Pupi Avati ed al paziente lavoro di Marche Film Commission - sono oggi protagoniste a pieno titolo”. Finalmente al Multiplex Super 8 di Campiglione di Fermo l’anteprima nazionale della pellicola, promessa alla città dai Fratelli Avati al termine delle riprese che per 4 settimane hanno visto la troupe accolta con affetto e sincera collaborazione nei comuni del fermano e del maceratese, con un elevatissimo impiego di comparse del territorio. Il film è sostenuto dalla Regione Marche e accompagnato nella promozione e realizzazione da Marche Film Commission oltre che sostenuto capillarmente dalle amministrazioni del Comune di Fermo, dalla Camera di Commercio e da enti pubblici e privati del territorio che “hanno fatto a gara per esserci”, come ricorda Antonio Avati. Presenti in sala il regista Pupi Avati, con il fratello Antonio (Produzione DueA ) il rappresentante di Medusa Film per la distribuzione in sala e gli attesissimi protagonisti. Un cast di tutto rispetto che annovera attori come Andrea Roncato e Gianni Cavina, Gisella Sofio, Sidney Rome, Erica Blanc oltre agli interpreti principali, Micaela Ramazzotti (La prima cosa bella; Tutta la vita davanti; Questioni di cuore; L’ultimo padrino;Commedia Sexy) ed il cantante Cesare Cremonini (Un amore perfetto; Via Zanardi 33) nell'insolita veste di attore. Sotto il profilo della ricaduta economica va rilevato che l’impiego di professionalità locali ha raggiunto il 30% del totale della troupe e, tra figuranti e ruoli secondari, una percentuale superiore al 50% del totale degli attori. Senza dimenticare il prezioso apporto delle aziende marchigiane di abbigliamento, gioielli, prodotti di enogastronomia, vetture d’epoca che hanno contribuito in maniera sostanziale alla realizzazione del film con operazioni di product placement. ”Elemento distintivo della realizzazione di questo film- ricorda infatti Anna Olivucci - é il prezioso lavoro di reperimento e connessione delle realtà locali formative e professionali. Marche Film Commission - ha aggiunto - ha svolto un ruolo riconoscibile di coordinamento regionale a fini di valorizzazione dell’intera regione e non solo delle municipalità direttamente coinvolte.” Per il casting, la Produzione si è avvalsa della collaborazione della Scuola di Formazione Cinematografica Officine Mattòli di Tolentino. Significativo anche l’impiego - attraverso una convenzione con l’Accademia delle Belle Arti di Macerata - di numerosi stagiaire (nei reparti produzione, regia, trucco, scenografia e costumi) e di professionisti reperiti all’interno del database Production Guide della Marche Film Commission che hanno potuto fare una preziosa esperienza formativa e lavorativa sul set. Per alcune sequenze del film di Avati - colonna sonora di Lucio Dalla con un inedito duetto finale che vede al clarinetto lo stesso Pupi Avati - sono stati scelti infine brani musicali del musicista marchigiano Rossano Corradetti, fermano, autore tra l’altro di sigle televisive, di colonne
sonore teatrali e di commenti musicali. (ad’e)