domenica 8 marzo 2015

LA SCUOLA OGGI

Pesaro 03/03/1976

LA SCUOLA OGGI

Il mondo della scuola e' in fermento.
Gia' dal maggio 1968 la scuola e' stata messa in primo piano dalla contestazione giovanile.
Allora era una giusta manifestazione di protesta e di ribellione ad un mondo rimasto per piu' anni immobile.
Ma ora non c'e' che amarezza e sconforto.
Sono passati infatti sette anni e il mondo della scuola registra ancora incertezza nella ricerca di vie nuove e tenace resistenza ai cambiamenti da gran parte dei componenti la classe dominante.
E' questa la parte della scuola che piu' e' stata messa in discussione (insegnanti,provveditori,ispettori,ministri), a loro e' stato chiesto un momentodi ripensamento e una ricerca di nuovi metodi affinche' la scuola potesse diventare piu' viva e piu' vera.
Una scuola non avulsa dal mondo circostante dai problemi di tuttii giorni,non lontana dal mondo dei cittadini e non cieca ai problemi dei piu' deboli; e' stata chiesta in definitiva una scuola che formasse il bambino ed il ragazzo considerandolo nella sua globalita'.
Tutto cio' non e' facile, significa scardinare e buttare all'aria un fare scuola che per anni e' andato avanti indiscusso e con la convinzione di essere nel giusto,significa ricominciare da capo con umilta' e con impegno.
Ad un nuovo modo di accostarsi alla scuola non puo' che essere collegato un cambiamento dei programmi.
A questo proposito vorrei prendere in considerazione l'insegnamento di "Educazione Musicale"considerata come uno dei mezzi di avvicinamento ai problemi dell'uomo.
La musica intesa come "Musica totale"mette in luce la funzione sociale del musicista,personaggio
non piu' isolato ma continuamente in contatto con le masse popolari.
G.Gaslini in proposito dice:
"Riformare e' urgente,necessario..........scandagliare in profondita' l'essere e il fare del musicista del nostro tempo,qualcosa che riguarda un ribaltamento della sua mentalita',un atteggiamento sostanziale del suo spirito creativo verso tutta la musica, ,un diverso vivere il suo rapporto con uomo,con la molteplicita' con la base".............." Il musicista non potra'piu' essere ne' oggi ne' domani,spiritualmente chiuso. Occorre che egli sia aperto a conoscere "dal di dentro" tutte le culture musicali,senza pregiudizi"....(Musica totale pag.105-106 G.Gslini ed.Feltrinelli.
Insegnare musica oggi vuol dire tenere conto di questa dimensione,vuole dire cancellare una visione di tanti studenti dotati d'iniziativa di entusiasmo al momento di entrare in Conservatorio e che sono poi ridotti ad ombre sbiadite dopo gli anni del trattamento scolastico.
Esistono all'interno del nostro sistema educativo processi che operano in modo frenante.
A questo proposito considerando il rapporto allievo-insegnante si puo' notare che senza rendercene conto spesso trattiamo gli allievi no come individui pari a noi ,ma come individui da incivilire,da "acculturare"e non si mette qui in discussione la liberta' di essere se stesso,ma piuttosto il diritto di imporre il nostro modo di essere ai giovani che siamo chiamati a formare.
Il mondo in cui i bambini esprimono se stessi,il proprio universo,la propria realta' psicologica,affettiva,intellettuale,non e' affatto quella dell'adulto.
Pensiamo per un momento a quanto diversi dai nostri sono il mondo fantastico,animistico dei bambini,o il pensiero concreto di cui sono capaci i piu' grandi o il desiderio di autoaffermazione che caratterizza l'eta' adolescenziale.
Educare gli allievi si attuera' meglio facendo leva sui loro modelli culturali,comportamentali ,gusti,valori.
Questo per portarli non a subire il nostro gusto,la nostra mentalita',ma per potenziare i propri,affinche' formino un sempre piu' maturo "stile personale"nel fare e nel giudicare.
Un valido aiuto ad un diverso modo di concepire la scuola e' stato dato dall'attuazione dei "decreti delegati". Questi hanno la capacita' di immettere uno spirito nuovo,democratico,nel tessuto logoro delle nostre istituzioni educative.
Una serie di decisioni che erano prima di competenza dell'autorita' burocratica,passano ora agli insegnanti,ai genitori ,agli studenti,agli operatori culturali ed alle forze sociali,attraverso una serie di organismi liberamente eletti e rappresentativi ai vari livelli.
Tutto questo affinche' la scuola diventi realmente il maggiore dei servizi sociali di uno Stato democratico e quindi patrimonio comune dei cittadini.
Rossano Corradetti
Conservatorio G. Rossini di Pesaro 03/03/1976
Ab.ins.






lunedì 28 ottobre 2013

Giovanna Bemporad UNA LUCE NELLA NOTTE

SOCIETA' DANTE ALIGHIERI
     Comitato di Fermo

Giovanna Bemporad
UNA LUCE NELLA NOTTE
                di
      Francesco Pascali

Commento musicale 
Rossano Corradetti 

Disegno sulla locandina 
Federico Appoggetti
Impaginazione locandina 
Giorgio Giorgi

    SALA CONFERENZE
"Cassa di Risparmio di Fermo"
   Venerdi 15 Novembre 2013
          ore 17,00
      Ingresso libero

giovedì 17 ottobre 2013

Esercitazioni Orchestrali in Conservatorio

Ricordo un grande direttore d'orchestra Franco Ferrara che era anche bravo come insegnante di Conservatorio di Musica.
Aveva pero' un problema:
a volte durante l'esecuzione sveniva.
Preso dal patos nei punti melodici specialmente quando si creava un'atmosfera nel piano,nel forte,negli impasti timbrici e negli adagi,arrivato nei momenti critici perdeva i sensi.
A noi orchestrali questo creava forte tensione e spesso quasi senza accordarci cercavamo di suonare nei punti  delicati in modo piu' piatto per evitare la Sua emozione.
Naturalmente Lui era talmente bravo come direttore d'orchestra che ci trascinava sempre a dare il meglio e pero' poi Lui cosi a volte sveniva.

lunedì 4 febbraio 2013

Il Collegio Internazionale di Musica di Roma

Il Collegio Internazionale di Musica - Ex. Collegio di Musica – Via Leopoldo Franchetti- P.zza Lauro De Bosis, 6 Roma. 
Dopo il M° Guerrini,il M° Renato Fasano divenne direttore del Conservatorio di Santa Cecilia dal 1960 e istituì nuove borse di studio per i giovani che venivano da fuori Roma.
Intorno alla metà degli anni 60 il Collegio di musica fu trasferito nelle palazzine del C.I.V.I.S. sul viale del Ministero degli Esteri.
Strutture importanti sotto la guida di Maestri che con la Loro professionalità diedero modo a molti giovani di formarsi musicalmente e umanamente e intraprendere cosi la carriera musicale.
Rossano Corradetti

martedì 18 dicembre 2012

Germania-Campo di concentramento 1943-1945

                                 PROVINCIA  DI  ASCOLI  PICENO
                           Medaglia d'oro della Resistenza


                                        '27 GENNAIO
                           GIORNO DELLA MEMORIA'

                                                  a
                                  CORRADETTI MARIO
                    internato nei campi di concentramento nazisti


                                        Ascoli Piceno,1 giugno 2001

lunedì 17 dicembre 2012

Una pubblicazione per raccontare la storia della Cavalcata dell’Assunta di Fermo


Una pubblicazione per raccontare la storia della Cavalcata dell’Assunta|

Sfilata della Cavalcata dell'AssuntaFERMO – Istituire un Centro studi sui giochi storici del Fermano è la proposta lanciata stamattina dall’architetto Massimo Temperini durante la presentazione del libro “La Cavalcata dell’Assunta e la città di Fermo”. Un Centro studi su cui convergano le energie e le risorse culturali della città e del territorio. Il volume ripercorre la storia della Cavalcata dell’Assunta, cosa rappresentava in origine, come si è trasformata nel tempo in relazione alla storia della città. La pubblicazione ha carattere prevalentemente storico-artistico. Il testo ha impiegato quattordici anni per vedere la luce. <Questo volume – ha affermato il sindaco e presidente dell’associazione Cavalcata dell’Assunta Saturnino Di Ruscio – nasce con l’obiettivo di ricostruire sul piano storico, artistico e culturale il contesto in cui nasce e si sviluppa a partire dal 1182 la Cavalcata dell’Assunta che può vantare un’eccezionale testimonianza documentaria. Mi auguro fortemente che il cammino intrapreso dalla Cavalcata dell’Assunta nel ritrovare i suoi antichi fasti e l’originaria forza, continui a procedere con passo incessante e sicuro, quello stesso passo che metaforicamente fa ascendere ed eleva tutti i partecipanti al corteo processuale di ogni agosto, diretti ed orienatati con devozione e fiducia verso la meta finale>. <Dopo trent’anni di storia la Cavalcata dell’Assunta, non soltanto può vantare radici sempre più solide, come rievocazione storica, ma è diventata, per il suo significato culturale, civile, sociale e religioso, un patrimonio importante della città di Fermo – ha dichiarato il vicepresidente dell’associazione Silvio Dionea – Un patrimonio prezioso da non disperdere ma da salvaguardare con cura nel presente, come nel futuro. Il prossimo anno si potrebbe pensare ad una pubblicazione, testuale e fotografica, per festeggiare i 30 anni del Palio dell’Assunta>. Hanno contribuito nel tempo alla pubblicazione del volume: Umberto Bartolomei, don Filippo Concetti (defunto), Rossano Corradetti, Giorgio Crèpas, Luigi Girolami, Maria Chiara Leonori, Alma Morelli, Maria Cecilia Profumo, Orietta Santarelli, Daniela Simoni, Maria Vittoria Soleo e Lucio Tomei. A curare l’imponente opera, edita da Andrea Livi, Massimo Temperini.<La pubblicazione di una ricerca con più contributi come questa dimostra che le rievocazioni storiche si trasformano da obiettivo a pretesto – ha commentato Giovanni Martinelli, presidente dell’associazione marchigiana rievocazioni storiche – L’obiettivo di spettacolarizzare la storia per offrire un momento di gioiosa partecipazione storica diventa difatti un pretesto per afre memoriae, attraverso la ricerca nelle fonti, per portare un contributo importante alla volgarizzazione della storia locale>.

sabato 15 dicembre 2012

"Liceo Musicale di Fermo" Saggi Finali degli allievi.

Liceo Musicale di Fermo. 
Direttore Prof.Annio Giostra

Martedi 4 giugno 1974
Ore 21,30
Teatro dell'Aquila
Fermo

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Saggio:
Anno scolastico 1974/75 Sala del Circolo Cittadino"Firmum"Fermo

Classe di Pianoforte:
 Mariotti Prof.ssa Paola ,Grazioli Prof.ssa Nadia,Morganti Prof.Carlo, Talamonti Prof.ssa Laura,Taviani Prof.ssa Maria Palma,Cosmi Prof.ssa Rita..............

Canto:
Ferracuti Prof.ssa Elvidia

Violino:
D'Annunzio Prof.Francesco.......

Violoncello/Contrabbasso
Grillo Prof.Fernando

Flauto/Sassofono:
Di Tommaso Prof.Fiorenzo

Clarinetto:
Cipriani Prof.Gaetano

Tromba/Corno:
Buscaglia Prof.Augusto,Corradetti Prof.Rossano,Pompei.Prof.Ezio

Strumenti a Percussione:
Angelini Prof.Giorgio

Composizione/Armonia:
Celsi Prof.Cesare

Teoria e Solfeggio.....
Corradetti Prof.Rossano,Grossi Prof.Umberto,Marziali Prof.Armando,Sorbini Prof.Venanzio.